Borgo Marina

INGRESSO NELLA STORIA DELLA CITTA’

Da quando ho iniziato la mia esperienza politica, ho seguito le varie problematiche di Borgo Marina. La valorizzazione di Porta Galliana è parte del progetto di riqualificazione di tutta l‘area del Borgo.

Questo borgo è l’ingresso principale della città per chi da viale Principe Amedeo arriva in centro storico, ma quello che dovrebbe essere un primo approccio alla città, oggi appare come una casba, male organizzata, poco accogliente e pericolosa. E’ una questione di ordine pubblico e di normative non applicate. Per non sbagliare approccio, con i residenti si è fatto un elenco delle questioni più urgenti, la situazione è questa: 

Spaccio di droga, sbandati e delinquenti per le strade, pericolosi per le persone e per le proprietà (danneggiamenti di auto parcheggiate e di edifici).

Maggiore percentuale di negozi “etnici” gestiti da persone di origine straniera e tenuti in pessime condizioni, rispetto al numero di negozi “di vicinato” di pubblica utilità. 

Moschea (sotto forma di associazione culturale).

Prostituzione per le strade e negli appartamenti. Carenza cronica grave di parcheggi. 

Insufficiente illuminazione pubblica.

Immondizia abbandonata fuori dai cassonetti e ai piedi degli alberi lungo le strade. 

Necessità di ristrutturare il sottopasso ferroviario pedonale in modo dignitoso. Necessità di migliorare la viabilità di via dei Mille.

Diciamo che per essere un piccolo borgo, ha concentrato nel tempo molti dei problemi che riguardano la città intera.

Ho un dialogo aperto con chi governa la Moschea, che ha portato negli anni scorsi ad unpercorso di condivisione per l’illuminazione natalizia, a cui ha partecipato anche la comunità islamica, che detiene la maggior parte delle attività commerciali nel borgo. La questione della Moschea necessita di una particolare attenzione che solo attraverso un dialogo chiaro fra le parti, potrà trovare soluzione.

Le questioni di pubblica sicurezza (dallo spaccio agli sbandati, dalla prostituzione alla buona gestione delle attività commerciali) vanno affrontate insieme alla questura, procura e forze dell’ordine, in una relazione quotidiana che coordini gli interventi. Agendo sui regolamenti e concessioni commerciali comunali e facendo controlli quotidiani si agirà sulle regolarità delle attività commerciali.

Piano parcheggi e viabilità andranno condivise con chi risiede e lavora nel borgo.

Frisoni con Ceccarelli