Sicurezza

UN SERVIZIO NECESSARIO PER GARANTIRE TUTTI

In questi anni la Sicurezza è diventato uno dei temi giustamente più sentiti dai cittadini riminesi. Oltre all’assunzione di forze nuove nella Polizia Municipale quale primo atto per garantire i controlli, occorreranno politiche comuni con le altre autorità dello Stato presenti sul territorio. Solo con un lavoro coordinato si potrà intervenire sui problemi di origine malavitosa che spesso, come sappiamo da tempo, possono nascondersi dietro agli affari legati al mondo del turismo.

Ma la sicurezza è un tema ancora più ampio che arriva fino alla gestione del verde pubblico. Un esempio su tutti è l’utilizzo che gli spacciatori fanno dei cespugli gigantesci attaccati alle mura storiche al Parco della Resistenza o in altri parchi pubblici. Una cura del verde più puntuale impedirà di avere luoghi troppo nascosti e garantirà una serena fruizione dei parchi. 

Ampliandone le funzioni (giochi per bambini, zone attrezzate per l’incontro, per lo sport…) si promuoverà il buon uso del parco e servirà da impedimento a certi traffici e bivacchi, come è già successo in via Balilla e in altri nuovi piccoli parchi in città. Le telecamere sono un aiuto concreto e lo abbiamo sperimentato già nella estate  del 2018 con quel gravissimo fatto di violenza sessuale in spiaggia. Dopo sole tre settimane e grazie alle telecamere, i malviventi sono stati riconosciuti e consegnati alla giustizia. Quindi occorre un piano di gestione unica della video sorverglianza che metta in rete tutte le telecamere, pubbliche e private, presenti in città e nelle periferie. Lotta alla prostituzione e allo spaccio diventeranno due temi di primaria importanza per garantire una maggiore qualità della vita dei residenti e dei turisti.

Regole migliori per impedire la nascita degli ormai troppi negozi cosidetti etnici, che abbassano la qualità dell’ offerta e tolgono identità alla città.Tutti devono rispettare le regole di civile convivenza.

Frisoni con Ceccarelli