Una nuova Rimini

Piano Urbanistico Generale PUG.
Il nuovo strumento urbanistico di progettazione e trasformazione della città.

POCHE E CHIARE REGOLE

Occorre istituire un ufficio dedicato al PUG e alla sua attuazione entro un anno che permetta l’avvio di una visione di Rimini senza impedimenti e lacciuoli burocratici. In questo senso la digitalizzazione dei dati potrà sveltire molte pratiche in automatico, permettendo agli uffici di concentrarsi sulle esigenze particolari e grandi piani di sviluppo.

Dal recupero delle Colonie, alla rifunzionalizzazione delle Zone Industriali e Artigianali. Con la nuova zona cargo dell’Aeroporto si apre anche il tema della logistica che vede il GROS al centro di un possibile ripensamento strategico/funzionale. Immobili commerciali vuoti e chiusi da anni sulla Consolare San Marino; a tal proposito una nuova e proficua relazione con la Repubblica di San Marino potrà aiutare a una riconversione strategica di questa enorme quantità di immobili. 

Mettendo mano contemporaneamente alla risoluzione del traffico con la dotazione di  rotonde al posto dei pericolosi semafori. Più movimento, più interesse commerciale. Permettere alle industrie ancora presenti in sede cittadina, lo spostamento in aree più  congrue, andando a riqualificare parti importanti di città. 

Un esempio la zona Celle dove lo spostamento del Mercato Ortofrutticolo ha lasciato un vuoto urbano, dove i regolamenti edilizi attuali non permettono nemmeno la riconversione degli immobili rimasti che erano pensati e costruiti a servizio delle attività legate al mercato. La stessa cosa potrà succedere domani con la SCM e altre strutture. I vuoti urbani non sono oggi comprensibili. Allungano i tempi di percorrenza e non hanno funzioni strategiche. 

Nel rispetto delle norme Regionali occorre recuperare e funzionalizzare questi spazi, per una migliore qualità urbana. Apparentemente temi che poco centrano col PUG ma che in realtà saranno all’origine di un nuovo pensiero su Rimini e la qualità della vita, quindi incideranno sul regolamento di pianificazione del nuovo Piano Urbanistico Generale.

Frisoni con Ceccarelli